Lara Steele dipinge con maestria i dettagli di un erotismo letterario ed elegante, capace di risvegliare i desideri più sopiti attraverso la forza del destino. In un malinconico sabato d'autunno, Daniel guida senza meta tra strade ricoperte di foglie dorate, finché non si imbatte nella Posada Otoñal. Lì, per uno straordinario scherzo della sorte, ritrova Miranda, la donna della sua vita, scomparsa misteriosamente anni prima senza un addio. L'antico fuoco si riaccende all'istante tra i tavoli del ristorante vuoto.
Saliti nella camera da letto, il tempo sembra fermarsi alla luce fioca di una lampada. I corpi si svelano con deliziosa lentezza, privi di fretta, permettendo a Daniel di assaporare ogni millimetro di quella pelle liscia e turgida con le labbra e con le mani. L'unione diventa un passaggio caldo e umido dove le anime si fondono per toccare le porte del paradiso. Ma il risveglio riserva una solitudine spettrale, un vuoto che lascia nel cuore il graffio indelebile di un desiderio eterno.