Cosa hanno in comune le popolazioni della Nuova Guinea di un secolo fa con l'Occidente moderno? Un neonato partorito in una capanna di cacciatori-raccoglitori ha gli stessi bisogni di uno venuto alla luce in una moderna sala-parto? Cosa accomuna un adolescente vissuto su un'isola del Pacifico in un villaggio di pescatori ai nostri figli? L'allarmante fenomeno dell'isolamento sociale e dell'autolesionismo tra i giovanissimi può essere interpretato come una strategia di sopravvivenza? Queste sono solo alcune delle domande che accompagnano il lettore durante un viaggio in cui la Diversità e la Multiculturalità da minaccia diventano ricchezza. Per compiere questa trasformazione l'autrice fornisce alcuni strumenti base dell'antropologia; una sorta di magica cassetta degli attrezzi per smontare, ripensare e confrontare il nostro modello occidentale con altri, meno conosciuti ma spesso più efficaci nel rispondere ai bisogni universali della nostra specie. Vacillano le convinzioni più radicate e si dissolvono i rigidi confini dei ruoli nei quali, come genitori, educatori o semplicemente esseri umani, troppo spesso ci ritroviamo confinati. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.