Tra il 1943 e il 1945, mentre l'Europa è travolta dalla guerra, un piccolo Stato diventa rifugio per un'umanità in fuga. La Repubblica di San Marino, fedele alla sua tradizione di neutralità, accoglie fino a centomila profughi provenienti soprattutto dalla vicina Rimini e dalle città devastate dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale. Attraverso documenti d'archivio, testimonianze dirette e voci autorevoli come quella di Sergio Zavoli, questo volume ricostruisce una straordinaria pagina di storia civile: quella di una comunità che, pur tra privazioni, epidemie, paura e scarsità di risorse, seppe trasformare la propria terra in luogo di salvezza e solidarietà. Il saggio ricostruisce la storia di un'accoglienza senza precedenti, di uomini e donne che condivisero pane, rifugi e speranze, fino a diventare - come ricordò un testimone - 'due popoli e una sola città'. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.