Virginia Hutton si ritira in campagna per intraprendere un esperimento audace e solitario: allevare un cucciolo di orango come se fosse un bambino umano. Lo chiama Appio, lo veste, lo nutre, lo mette a dormire in una cameretta ordinata, e annota con scrupolo ogni progresso in un quaderno. Giorno dopo giorno, gli insegna a stare eretto, a parlare, a leggere, a mangiare a tavola con le posate. Insegna ad Appio cosa significa essere umano. Con il passare degli anni, Virginia oscilla tra il ruolo di madre, insegnante e scienziata, mentre cresce in lei il timore che Appio possa arrivare a scoprire ciò che non dovrebbe mai sapere: la verità sulle proprie origini. Pubblicato nel 1931, "Appio e Virginia" è un romanzo di grande lucidità sul conflitto tra educazione e natura, sul desiderio di controllo mascherato da amore e sulla solitudine di chi tenta di plasmare un altro essere vivente per colmare un vuoto interiore. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.