Uno studio, un racconto, che spiega la città di Foggia e la Daunia a partire dalla transumanza e dall'istituzione della mena delle percore, dell'uso e del riuso dei tratturi. Abolita per sempre con l'Unità d'Italia la pratica della transumanza armentizia, queste aree, destinate ai tratturi e al passaggio delle greggi, sono diventate negli anni solo larghe strisce di una terra incolta. Dimenticate da tutti, sono oggi sempre presenti a segnare i limiti perimetrali dei vecchi quartieri centrali della città e di quelli posti a nord/est; a segnare tutta "la Città dei Tratturi" persino al suo più profondo interno e intimo sconosciuto, e per tutta l'eternità. È questa una contraddizione a cui nessuno sa dare ancora oggi una risposta logica: considerare patrimonio dell'umanità un territorio urbano frantumato per sempre ma che continua a reggere, nel profondo, la città di Foggia. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.