C'è chi dice che l'amore è finito, superato. Che non riusciamo più a impegnarci, rifuggiamo i legami, non siamo disposti al sacrificio. Eppure qualcosa non torna. Davvero non siamo più capaci di amare? Il modello egemonico dell'amore - quello monogamo ed eterosessuale - è in crisi, e ci stanno proponendo delle alternative: il poliamore, le non monogamie consensuali. In ambito femminista, la ricerca di modelli relazionali nuovi è diventata una questione di militanza - decostruire la mascolinità tossica, distruggere il patriarcato, sconfiggere l'eteronorma - e nei gruppi di discussione si fa di tutto per rendere inequivocabilmente riconoscibili le proprie scelte erotiche e sessuali, dando loro un nome e trasformandole in pratiche politiche ed etiche. Ma non ci staremo intrappolando in nuove norme, nuove categorie prescrittive, nuove gabbie? E davvero l'unica forma lecita di desiderio è quella che non nuoce a nessuno? Con profondità, acutezza e molta (auto)ironia Sofia Torre ci restituisce la fotografia di un campo in cui tutto è ancora, e sempre, da discutere e sviscerare, che lo si faccia in un saggio o con gli amici davanti a una bottiglia di vino. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.