La poetessa catalana Antònia Vicens è una personalità da sempre controcorrente, anche quando, durante la dittatura franchista, il catalano era una lingua osteggiata dal regime. Come scrive Ilaria Sofia Perrino nell'introduzione "Tutti i cavalli è un libro estremamente visionario, che può essere letto come un racconto o un'unica lunga poesia. C'è una voce narrante femminile [...], e ci sono vari personaggi, tra cui un protagonista agonizzante soprannominato Diavolo, la sua famiglia, un maestro inquietante, un'amica morta che non trova pace perché è alla ricerca di una scarpa persa in giovinezza. Lo sfondo è quello di una Maiorca apocalittica, tra tenebre, fiamme e cavalli imbizzarriti". Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.